Mo’ Better Blues




Bleek Gilliam, ambizioso ed egocentrico trombettista di talento e titolare di un quintetto, sacrifica tutto alla musica e perde sé stesso. Ha due amanti senza darsi mai veramente a nessuna delle due, e una sola debolezza generosa: la fiducia mal riposta nel suo manager, amico d’infanzia poco affidabile perché succubo del gioco. Un film sul jazz raccontato dal di dentro: la sua cifra dominante è l’erotismo: ?crea amplessi che assomigliano a esibizioni musicali e performance alla tromba che ricordano amplessi? (Alberto Morsiani). Il titolo si potrebbe tradurre ?Il blues del più meglio?, locuzione gergale per ?fare l’amore?. Stavolta il Lee sceneggiatore non vale il Lee regista.